In questo pezzetto di mondo l'estate continua a mostrarsi davvero bizzarra. Il cielo, scurito e carico di nubi, sembra essere un pesante cappello, difficile da togliere. Il tempo trascorre pigramente, nell'attesa che il sole torni a farsi vedere e che consenta di uscire. Scivolano via le giornate di un agosto che ha un pò smarrito la sua identità e che si lascia trasportare dall'onda prematura di un autunno ancora distante eppure così presente...Mangiare in terrazza è quasi sempre impossiblile, ora spazzata da un vento fresco, ora battuta dalla pioggia dirotta.
La cucina diviene così un nido ancora più rassicurante ed un luogo confortevole oltre misura.
Io sperimento i sapori, dando senso alle ore.
Questi involtini tornano sulla mia tavola per la seconda volta in poco tempo perchè la loro raffinata bontà mi ha convinto a proporli ieri sera ai miei ospiti dopo averne mangiati soltanto lo scorso sabato, in famiglia.
Per prepararli occorrono: fettine tenerissime di manzo (per me, che non amo e non mangio praticamente mai la carne, anche molto magre) in quantità sufficiente a realizzare un involtino circa per ciascun commensale; prosciutto cotto, fette sottili di provolone dolce, una melanzana, un peperone rosso, due zucchine medie, una patata, due scalogni, farina q.b., sale, pepe, origano, olio evo, mezzo bicchiere di buon vino bianco secco.
Iniziate lavando tutte le verdure e riducendole in listarelle sottili e lunghe. Fate appassire lo scalogno affettato finemente in olio evo quindi aggiungete le verdure e lasciatele cuocere a fuoco medio finquando non siano piuttosto rosolate. Salate, pepate e aggiungete una ricca manciata di origano, quindi allungate con mezzo bicchiere di acqua e completate la cottura.Togliete poi le verdure cotte dalla padella, tenendo da parte anche il fondo di cottura.
Realizzate gli involtini dopo aver ben battuto le fettine (in questo modo diverranno molto più morbide e sottili). Ponete su ciascuna fetta di carne del prosciutto cotto, una o due fette di provolone dolce, una cucchiaiata di verdure, arrotolate stringendo bene e fermate con uno stecchino.
Passate gli involtini nella farina e cuoceteli nella padella con il fondo di cottura delle verdure. La fiamma non deve essere troppo alta e la cottura piuttosto lunga (altrimenti la carne all'interno resterà cruda). Voltate gli involtini da tutti i lati. A cottura quasi del tutto ultimata sfumate con il vino bianco, alzando un poco il fuoco.Gli involtini si servono già affettati e con il contorno delle verdure rimanenti, un poco scaldate.
Sono ottimi accompagnati da un buon bicchiere di vino rosso tipo Nero d'Avola.









Occorrono: due mazzetti di scorzobianca (circa 16 radici), due uova, farina bianca, olio evo, sale, poco succo di limone.










