Diario di un viaggio nel gusto

Questo blog è il diario di un'avventura che inizia, la mia avventura, condotta per sentieri che non mi sono del tutto nuovi ma che attraverso il loro andare mi condurranno ad esplorare nuovi lidi.... il verde è il colore che predominerà la mia strada, il suo profumo ne sarà l'aroma allietante e suadente... un percorso gastronomico, il mio, di vita, di credo... una scelta, uno stile, il mio ritmo... ricette che trarranno dalla terra il proprio profilo, che dell'erba avranno la gentilezza e la delicata essenza, il sapore avranno della semplicità e dei sensi saranno stimolo e soddisfazione.... Un viaggio nella cucina... con la creatività e la curiosità che sempre portano lontano...

umorale

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trasparenze autunnali

mercoledì 4 gennaio 2012

SEMIFREDDO BENEAUGURANTE ALLA CREMA DI MARSALA

Questi giorni sono stati mervigliosi. Finalmente in ferie con la sensazione e l'emozione della libertà, con le notti in cui le ore di sonno non hanno confini, con la serenità solenne della mancanza di impegni. Giorni di sereno ozio per la mente e soprattutto per le percezioni inconsce degli obblighi che tanto vincolano e racchiudono.
Questi giorni hanno ritrovato vividi gli affetti più cari, accendendo di luce ogni istante, ogni conversazione e pensiero.
Ci sono stati incontri, caffè rubati allo scorrere del tempo, acquisti (pochi ma rituali). Ci sono stati scambi di doni e candeline e tanta gioviale atmosfera. Ci sono stati sorrisi e baci ed uaguri di felicità.
Giornate di sole splendente ed altre di pioggia dirotta, nuvole in movimento ed idee in arrivo. C'è stato cibo in abbondanza, e non soltanto per il palato, che pure tanto è stato appagato (!), c'è stato cibo per gli occhi e da quelli per il cuore!
Semifreddo beneaugurante alla crema di Marsala
Abbiamo festeggiato la notte di San Silvestro in casa di amici. Una festa numerosa per essere in casa, ma non troppo. C'era musica e tanta allegria e c'erano tavole imbandite al cui banchetto tutti avevano contribuito... Io mi sono occupata (anche!) del dolce.
Doveva essere un dessert speciale, ben augurante, colorato ma nel quale predominassero il rosso e l'oro... Doveva essere una torta che accendesse lo spirito e che facesse trovare a ciascuno il sapore, la percezione, il pensiero che più di ogni altro avesse desiderato nell'istante in cui le porte del vecchio (malandato) anno si fossero chiuse per lasciare che il nuovo prendesse posto... carico come era di attesa, di speranze, di sogni e di fiducia...
Ho voluto fare un dolce che fosse sensazionale e facesse esclamare di piacere, sorpresa e benedizione. Ci sono riuscita!
All'incirca alle 23.30 è apparso sulla tavola il mio semifreddo. Bianco e agghindato per la festa, di rosso e di oro adornato, colori propiziatori di fortuna. La torta ha catturato l'attenzione generale e c'è stato persino un applauso poi la vista ha ceduto degnamente il passo al gusto ed è stato allora il vero trionfo!
Un sapore delicato, fresco, di quelli che colmano la bocca di una piacevole sensazione di scioglievolezza, di pienezza gustosa, di dolce (non troppo!), vellutata e setosa... e, di tanto in tanto, una nota più corposa, croccante... Una piccola esplosione di sapore, una piccola magia.
Questa è una torta che posso definire perfetta, così come farebbero certamente tutti gli invitati alla festa se fosse loro chiesto di esprimere un parere... Poco dopo è scoccata la mezzanotte... fuochi d'artificio, tappi di spumante, bollicine, frutta secca...
Ben arrivato 2012... portaci fortuna, o almeno aiutaci a portare fortuna a noi stessi!!
Semifreddo beneaugurante alla crema di Marsala
Per circa trenta porzioni: 500 g di meringa italiana (4 albumi, 300 g zucchero semolato, un pizzico di sale), 1 lt panna fresca, 4 tuorli, 150 g di zucchero semolato, 60 g di farina setacciata, 500 ml di latte, 4 cucchiai circa di Marsala semisecco, 100 g di sfogliatelle dolci. Per decorare: meringhette, scagliette (o codette di cioccolato), frutta rossa (lamponi, ribes, melograno), alchechengi, mandarini cinesi.
Iniziate preparando la meringa italiana. Unite agli albumi lasciati a temperatura ambiente un pizzico di sale, quindi montateli a neve ferma. Versate in un tegame lo zucchero con 100 ml di acqua  e portate il tutto a bollore sempre mescolando. Fate sobollire lo sciroppo per circa dieci minuti, quindi spengete il fuoco (dovete vedere bollicine di aria formarsi sulla superficie dello sciroppo). Versate lo sciroppo bollente a filo sugli albumi, facendolo scivolare lungo la parete della ciotola che state utilizzando, amalgamate bene e a lungo con una frusta elettrica, continuando fin quando la meringa non si sarà del tutto freddata e non risulterà molto soda. Tenete da parte.
Occupatevi ora della crema. Scaldate il latte su fuoco dolce, sbattete poi i tuorli in una ciotola con lo zucchero, fino a renderli ben gonfi. Incorporatevi la farina setacciata ed il latte a filo, mescolate il tutto. Ponete nuovamente sul fuoco e, mescolando, fate addensare il tutto (la crema deve essere di una media consistenza. Unitevi il Marsala e mescolate delicatamente. Spengete il fuoco, fate raffreddare (per evitare che sulla superficie si formi la pellicina, coprite la crema con della pellicola da cucina che sia a contatto diretto con la crema stessa).
Montate in ultimo la panna, ben fredda, a neve fermissima.
Montate ora il semifreddo. Incorporate alla crema fredda la meringa italiana, poco alla volta, con movimenti delicati che vadano dal basso verso l'alto, utilizzando una spatola per dolci (la "marisa"). Unitevi poi anche la panna, con altrettanta delicatezza (nè la meringa, nè la panna devono smontarsi).
Foderate uno stampo (a vostra scelta, con queste dosi io ho utilizzato uno stampo a ciambella ed uno circolare più piccolino) con pellicola da cucina quindi versatevi il semifreddo e livellatelo. Coprite la superficie con le sfigliatine, ritagliandole all'occorrenza a misura.
Coprite con della carta alluminio e ponete a riposare in frigorifero per una notte intera (o almeno per sette, otto ore).
Prima di sformarlo, capovolgendolo sul piatto da portata, passatelo per un'oretta in freezer.
Decorate il semifreddo con i frutti e quant'altro, rendendolo gradevolmente colorato.
Servite dopo averlo fatto ammorbidire in frigorifero per un pò (non lasciatelo a temperatura ambiente perchè tende a sciogliersi!!).
Buon appetito.... e ancora auguri!!

14 commenti:

  1. favoloso questo semifreddo, complimenti, da leccarsi i baffi!!

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  2. Tesoro che bello sentirti cosi felice e sono contenta che le festività per te siano state cosi allegre e festose e come sempre tanto per cambiare in cucina :D!!!Questo dolce è meravigliosamente colorato e goloso mette veramente gioia!!!!!Mille baci,Imma

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  3. Complimenti!!
    E' bellissimo!!

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  4. Ciao carissima hai fatto un capolavoro, complimenti e tanti tanti auguri per un felicissimo 2012

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  5. Che bello tesoro sentirti così felice e serena. Sono contentissima che sei riuscita a goderti questi giorni di festa minuto per minuto, in allegria. Non mi stupisce che il tuo semifreddo abbia riscosso un grande successo. E' bellissimo con tutti quei frutti rossi (e tu sai che ho un debole per il red ^_^) e sono sicura anche molto goloso. Una delizia per gli occhi e il palato. Un abbraccio e tanti tanti auguri di buon anno

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  6. tantissimi auguri di un nuovo anno meraviglioso!!!

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  7. Fantastico questo dolce e ...buon anno nuovo
    francesca

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  8. Sei strepitosa!!! Auguri carissima

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  9. Che dire...sono a bocca aperta, i complimenti e quant'altro sono superflui dinanzi a tanta bontà...ci fossi stato io alla cena mi sarei subito piazzato davanti al semifreddo come i bambini!!! E come non aver avuto l'attenzione meritata, non poteva certo passare inosservato. Buona Epifania

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  10. Ciao, questo dolce ha tutti i colori della festa, davvero perfetto per essere presentato la notte di capodanno! Avrai fatto veramente un figurone: un lavoro lungo per un dolce che sembra davvero divino!
    un bacione e tanti auguri di buon inizio anno anchq a te.

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  11. un bel semifreddo bene augurante a me paice il contrato di colore e sapore tra il gusto dolce del semifreddo e quella della frutta

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  12. ¡Feliz año nuevo, Deborah!. Esta receta es una maravilla, pero es muy difícil para mí.

    La fotografía es preciosa.

    Besos.

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  13. è uno spettacolo solo a guardarlo figuriamoci a mangiarlo! Buon weekend cara Deborah, un abbraccio...

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  14. Ma che allegria questo dolce!!! Già arrivare a tavola con questo su un piatto mette tutti i commensali di buonumore senza dubbio.

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