Diario di un viaggio nel gusto

Questo blog è il diario di un'avventura che inizia, la mia avventura, condotta per sentieri che non mi sono del tutto nuovi ma che attraverso il loro andare mi condurranno ad esplorare nuovi lidi.... il verde è il colore che predominerà la mia strada, il suo profumo ne sarà l'aroma allietante e suadente... un percorso gastronomico, il mio, di vita, di credo... una scelta, uno stile, il mio ritmo... ricette che trarranno dalla terra il proprio profilo, che dell'erba avranno la gentilezza e la delicata essenza, il sapore avranno della semplicità e dei sensi saranno stimolo e soddisfazione.... Un viaggio nella cucina... con la creatività e la curiosità che sempre portano lontano...

umorale

umorale
trasparenze autunnali

sabato 1 marzo 2014

MEGLIO PRESTO CHE MAI corso di orientamento nutrizionale per genitori previdenti

Ciao. Vi invito tutti ad approfondire e a diffondere. E' un corso interessantissimo. 
Sul sito www.lapentoladialadino.it è anche possibile scaricare, gratuitamente, un e-book sul tema dell'alimentazione e della possibilità di insegnare ai bambini la capacità di fare scelte alimentari sane.
Per tutti i genitori e gli insegnanti è DA NON PERDERE.

Puoi scaricare l'e-book direttamente QUI.

lunedì 3 febbraio 2014

GNOCCHI DI RICOTTA E SPINACI CON SALVIA E SPECK

Gnocchi spinaci e ricotta di Il sapore del verde
Questa ricetta è un classico della mia cucina. Amo gli gnocchi in genere e preferisco quelli "grandi", ne amo la consistenza scioglievole eppure corposa, il modo in cui raccolgono il condimento grazie alla porosità dell'impasto, ne amo il senso di abbondanza che generano e la pienezza del gusto che appaga il palato e la vista. Si, li adoro!
A riposo
In questi giorni l'inverno si stà esprimendo pienamente. La tavola diventa un rifugio accogliente, caldo e pieno di benessere. La pioggia rimane fuori e il cielo nero nero che traspare dalle finestre rende ancora più piacevoli i gesti dell'impasto, il tepore dei fuochi, l'aroma di casa, di vissuto, di condiviso.... E' bello cucinare in giornate così in cui l'operosità è anche risorsa per l'anima!
Gnocchi verdi per un tocco di calore!




GNOCCHI DI RICOTTA E SPINACI con salvia e speck

Per 4 porzioni occorrono: 600g spinaci freschi, 250g ricotta vaccina, 80 g grana grattugiato, 60g farina, 40 burro, 1 uovo, 1 rametto di salvia fresca, 100g speck affettato sottilmente, sale.

Lavate accuratamente gli spinaci, poneteli in una casseruola con pochissima acqua appena salata, coprite e fate cuocere per 5 minuti. Scolateli, strizzateli e tritateli.

In una terrina raccogliete la ricotta, gli spinaci tritati, l’uovo, 40 g di grana, sale. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto, quindi, dopo aver versato la farina in un piatto, ricavate con il composto di ricotta e spinaci tante sfere (della grandezza di una noce) e passatele nella farina stessa (se fossero troppo umide, ripetete l’operazione più volte).

Portate ad ebollizione abbondante acqua, salatela e cuocetevi gli gnocchi, pochi per volta, sgocciolandoli con una schiumarola quando vengono a galla. Raccoglieteli in una zuppiera.

A parte, in un padellino, fate sciogliere il burro con la salvia, versatevi lo speck ridotto in striscioline e fatelo cuocere per pochi minuti, fin quando non risulterà croccante.


Versate lo speck ed il suo condimento sopra agli gnocchi, cospargete con il grana rimasto, mescolate e servite ben caldo.

Quel che resta!

giovedì 30 gennaio 2014

Variazioni di un classico: LENTICCHIE E COTECHINO

Torta di lenticchie e cotechino
Gennaio sta finendo ed è fuggito rapidissimo. Il tempo di un brindisi ed è di nuovo un giorno d'inverno. Un giorno dell'anno. 
Alcune ricette in questi giorni sono rimaste trascritte accanto al compiuter, oppure tra le pagine dell'agenda, in attesa di essere condivise. E' questo alla fine a renderle davvero speciali, la possibilità di entrare di casa in casa e di essere sperimentate. Ogni cuoco ha poi il suo tocco.
Anche quest'anno, nonostante il "sottotono", il gusto non è mancato in tavola e devo dire che neppure per gli occhi è andata male!
Abbiamo visitato Venezia. Io ne sono rimasta affascinata, rapita.... estasiata. Venezia è stupenda e con le luci del Natale è diventata davvero incantevole.
Ciambelline di cotechino con salsa
Ed ecco l'incanto del sapore....A Capo d'Anno, cenone in casa di amici e ognuno ha portato qualcosa.
Io mi sono occupata del classico "lenticchie con cotechino" e, poichè amo tanto cucinare e presentare, ho realizzato alcune variazioni sul tema.
Le ricette non sono mie. Tratte da riviste, quà e là (cucina moderna, subito pronto, il web, ....), ma io le ho personalizzate un pò e devo riconoscere che oltre al bell'aspetto erano tutte davvero buonissime!

Il sapore del verde a Venezia

A Venezia il cibo era molto buono. Abbiamo scelto con cura le mete dei nostri pasti e non abbiamo sbagliato!
La splendida laguna
Quenelle di baccalà mantecato su crostoni di polenta del ristorante Marco Polo

Queste alcune delle mie variazioni.
CIAMBELLINE DI COTECHINO CON SALSA
Pronte da infornare
Occorrono: 1 cotechino di buona qualità precotto da 700 g, 70 g burro, 130 g farina, 2 uova, prezzemolo, 2 fette di pancarrè, capperi dissalati, 2 o 3 acciughe sott'olio, 1 cucchiaio di aceto bianco, olio evo, sale e pepe.
Fate appena sbollentare il cotechino in acqua bollente per far sciogliere il brodo di conservazione gelatinoso, quindi affettatelo (ogni fetta dovrà essere spessa circa 1 cm).
in un pentolino portate a bollore 2lt e mezzo di acqua insieme al burro, quindi unite la farina tutta in una volta e mescolate con vigore. si formerà una palla di impasto piuttosto liscia che si staccherà dalle pareti della pentola sfrigolando. Solo allora togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
Unite all'impasto le uova, uno alla volta, quindi trasferitelo in una sacca da pasticcere con bocchetta liscia.
allineate su una placca da forno foderata le fette di cotechino e formatevi intorno una ciambellina di impasto.
Infornate a circa 180° per 20 minuti.
Servite le ciambelline calde con una salsa ottenuta spezzettando il pancarrè, bagnandolo con l'aceto e frullandolo con il prezzemolo, le acciughe, i capperi e olio quanto basta ad ottenere una emulsione morbida ma non troppo liquida. Regolate la salsa di sale e di pepe.

TORTA DI COTECHINO E LENTICCHIE
Torta di cotechino e lenticchie di Il sapore del verde
Occorrono: 500 g pasta di pane già lievitata, 400 g lenticchie di Castelluccio, 1 costa sedano, passata di pomodoro, 1 confezione cotechino precotto senza pelle, 1 tuorlo, burro, olio evo, aglio, rosmarino, farina per la lavorazione.
Sbollentare appena il cotechino per eliminare il liquido di cottura, quindi tagliarlo a fette. Nel frattempo cuocere per circa 20 minuti dal bollore le lenticchie, immergendole in acqua aromatizzata con 2 spicchi d'aglio, una costa di sedano e due cucchiai di passata di pomodoro, Salare. A cottura, scolare le lenticchie per bene.
In un tegame saltare le lenticchie per pochi minuti, con del burro, uno spicchio d'aglio schiacciato e un bel rametto di rosmarino.
A questo punto imburrare una teglia a cerniera apribile e stendervi sul fondo una parte della pasta di pane ad uno spessore di circa 5 mm. Lasciare che il brdo della pasta strasbordi un pochino.
Bucherellare lo strato di pasta stesa e coprirlo con un generoso strato di lenticchie (dopo aver tolto aglio e rosmarino). Distribuire sopra alle lenticchie le fette di cotechino in un solo strato e ripiegarvi sopra il bordo della pasta in eccesso.
Tagliare gli avanzi di cotechino in dadini, quindi modellare la pasta rimasta in numerose palline grandi come una noce. Inserire in ciascuna pallina un dadino di cotechino, premendolo leggermente a fondo con un dito.
Disporre le palline nella teglia in un solo strato, con la parte con il cotechino a vista ben visibile sopra. lasciare un piccolo spessore tra una pallina e l'altra. Far riposare il tutto per una mezz'oretta, coperto con un telo.
Spennellare di tuorlo le palline, quindi infornare a 180° per circa 25 minuti.
Spennellare ancora una volta con tuorlo ed olio miscelati, poi spolverare la superficie della torta salata con le lenticchie rimaste. Rinfornare nuovamente per 10, 15 minuti, abbassando la temperatura a 160°.
Prima di servire, decorare con rametti di rosmarino.
Uno scenario da sogno!

sabato 25 gennaio 2014

VERRINE DI BARBABIETOLA

Le barbabietole di Il sapore del verde
La cucina è una scoperta continua. Questo è il bello! Scegliere un colore, un'ingrediente, a volte seguire un'ispirazione improvvisa o lasciarsi suggestionare dall'idea di un risultato.... così nascono la meraviglia, il gusto, le ricette....
Altre volte una lettura è l'inizio.... poi seguono la fantasia, l'esperimento, la sensibilità....
Questa ricetta è semplicissima, tratta proprio da una lettura (Tutto Vegan, una app per I.Phone), ha origini vegane, ma non nella mia versione!
In questo periodo in famiglia cerchiamo la leggerezza, una dieta sana, equilibrata, tesa al benessere ed alla salute.
In questa ricetta, tanto delicata eppure ricca di personalità e di gusto, c'è tutto questo. In più ci sono il colore vivo, allegro, la presentazione minimalista ma d'effetto, l'originalità e, non da poco, la rapidità estrema di esecuzione.
Perfetta!!!
Le barbabietole di Il sapore del verde
Per quattro porzioni occorrono: 2 barbabietole rosse cotte in forno o al vapore (oppure acquistate precotte in confezione sottovuoto), 2 vasetti di yogurt bianchi di pecora (per la versione vegana yogurt di soia), 200 ml di panna vegetale (nel mio caso di soia, ma va bene anche di riso), aglio in polvere, sale e pepe.

Nel mixer frullate le barbabietole con lo yogurt, una spolverata di aglio, sale e pepe. A parte montate con le fruste la panna fino a renderla cremosa e liscia.
Riempite 4 bicchieri trasparenti da portata con la crema di barbabietola e versateci sopra la panna, decorate con pepe e, volendo, con qualche cubettino di barbabietola. 
Tenete in frigo le verrine fino a dieci minuti prima di servire.
Le barbabietole di Il sapore del verde

giovedì 2 gennaio 2014

BACI DI DAMA SALATI CON CREMA DI BROCCOLETTI AL LIME

Questa ricetta è "un'ispirazione indotta"! Proviene direttamente da uno dei miei tanti corsi di perfezionamento che seguo (ma è entrata a pieno titolo anche in quelli che svolgo con La Pentola di Aladino!). Il mio insegnante, uno chef decisamente "ispirato", Paolo Dalicandro, mi ha insegnato molte ricettine, trucchetti, astuzie di sicura riuscita.... ed eccomi qui a condividere! Trovo sia bello!
Naturalmente alla ricetta base dei baci salati è possibile aggiungere la farcitura che preferite, la mia si è abbinata perfettamente al tutto creando un'armonia di gusto e di consistenza davvero apprezzabile.
Vi lascio la versione "breve", semplicissima, rapida e comunque buonissima! Io tuttavia ho utilizzato la variante "lunga" in questi giorni di festa, per aprire con un aperitivo insolito uno dei tanti banchetti cui ho partecipato. La differenza è nei baci che sono costituiti da TORTELLINI al prosciutto. Potete acquistarne di pronti e freschi in un buon pastificio oppure farli voi stessi per un prodotto completamente home made.
BACI DI DAMA SALATI CON CREMA DI BROCCOLETTI AL LIME
Occorrono: tortellini freschi con ripieno al prosciutto, olio di semi di girasole, cime di rapa (o broccoletti) puliti, olio extra vergine di oliva, acciughe sotto sale, ben sciacquate, ricotta di bufala piuttosto soda, scorza grattugiata di lime e limoni. Sale e pepe.
Procedimento: sbollentate in acqua salata i broccoletti, quindi finite di cuocerli in padella con un filo di olio e un paio di acciughe dissalate. Regolate di sale e pepe.
Frullate poi la verdura cotta aggiungendo un cucchiaio di acqua per ottenere una crema morbida e soffice. quindi unite anche la ricotta di bufala nel mixer ed amalgamate. stemperate con un goccio di olio evo.
In un tegame capiente portate a temperatura l'olio di girasole, quindi tuffateci i tortellini, pochi per volta. Controllate la temperatura dell'olio immergendovi un solo tortellino, l'olio sarà pronto se quello sfrigolerà piano tutto intorno a se stesso.
Dovete far attenzione che i tortellini siano sempre immersi completamente nell'olio di frittura, potete utilizzare per questo una schiumarola con la quale li farete girare e coprire di olio all'occorrenza. Scolateli su carta assorbente quando risulteranno ben dorati.
www.lapentoladialadino.it
A questo punto ponete in una sacca da pasticcere la crema di broccoletti e farcite i baci di dama accoppiandoli a due a due nel modo classico.
Spolverate la crema che si vede tra i due tortellini del mix di scorze lime-limone. Servite caldi o a temperatura ambiente.
Questi stuzzichini sono deliziosi per un aperitivo. Serviteli in abbinamento ad un AMERICANO AL ROSMARINO.... troverete irresistibile l'effetto di contrasto tra il croccante dei baci e la crema vellutata leggermente agrumata, mentre le note aromatiche del cocktail esalteranno il tutto!!!

Fatemi sapere!!!

n.b. Per l'Americano al rosmarino
3 cl di vermut rosso, 3 cl di bitter campari, fill soda al rosmarino ottenuta mettendo in un pentolino 10 cl di acqua e 4/5 rametti di rosmarino, far bollire per qualche minuto poi aggiungere 100 g di zucchero bianco semolato, riportare a bollore e spegnere.
Dopo aver raffreddato e setacciato lo sciroppo, versarlo nel sifone per soda e aggiungere 90 cl di acqua fredda. Chiudere, caricare la CO2 e lasciare riposare in frigo per un paio d'ore prima di usare.

sabato 28 dicembre 2013

La pentola di Aladino: CORSI DI NATALE e ricette

Buon Natale da La Pentola di Aladino ed Il sapore del verde
A dicembre per La Pentola di Aladino si rinnova ogni anno l’appuntamento con i corsi sul tema del Natale in tavola.
L’occasione della convivialità, della festa, della tradizione è imperdibile per dedicarsi del tempo, per dare forma all’organizzazione che permetterà poi di realizzare un menù ed un ricevimento in grande stile.
Dallo scegliere cosa preparare alla lista della spesa, dalle decorazioni più adatte alla tempistica delle lavorazioni, dalla realizzazione delle pietanze, passo per passo, alla loro presentazione in tavola.
E per finire, un vero e proprio cenone da condividere con i propri amici, amiche e compagni di corso, per verificare che tutto sia esattamente come desiderato e soprattutto per un prefesta informale e “gustosissima”.
Ecco un piccolo assaggio dei dolci che sono stati preparati e dei feed back post Natale che la Pentola di Aladino ha avuto il piacere di ricevere.
gli struffoli
                                                                  Struffoli
Per circa sei/otto porzioni occorrono: 400 g farina bianca, 3 uova intere e 2 tuorli, 1 limone non trattato, 40 g burro, 300 g miele, 170 g zucchero, olio di semi per friggere, sale.
Per decorare: confetti colorati, scorzette di frutta candita.
facendo gli struffoli
Su una spianatoia versare la farina a fontana e unitevi al centro lo zucchero (tenendone da parte un paio di cucchiai), le uova, i tuorli, il burro, la buccia grattugiata del limone e un pizzico di sale. Impastate energicamente e lasciate riposare poi per circa due ore.
ancora struffoli!
Prendendone piccole parti per volta, formate dei bastoncini di circa ½ cm di spessore. Tagliateli a dadini, infarinateli leggermente ed immergeteli, pochi per volta, in olio bollente a fuoco moderato. A doratura raggiunta, disponeteli su carta assorbente e fateli asciugare.
Nel frattempo portate a ebollizione in un largo tegame il miele e lo zucchero rimasto con 4 cucchiai di acqua. Quando lo sciroppo così ottenuto inizierà ad imbiondire, abbassate la fiamma al minimo e versatevi gli struffoli con una parte di canditi, mescolando velocemente e delicatamente con un cucchiaio di legno.
Rovesciateli subito su un vassoio di portata, aggiustatene se necessario la forma con le mani bagnate d’acqua e decorateli con la frutta candita rimasta e con i confettini.
Pan pepato
                                                              Panpepato
Per 8 porzioni occorrono: 100 g mandorle sgusciate, 100 g nocciole sgusciate, 100 g gherigli di noci, 100 g canditi misti, 100 g uvetta, 150 g cioccolato fondente, 200 ml miele, 2 cucchiaini cannella, farina bianca 00 q.b., noce moscata, pepe. 
Panpepato in monoporzione
Ammollate l’uvetta in acqua tiepida per una decina di minuti, poi scolatela e strizzatela. Tritate finemente, noci, mandorle, nocciole e cioccolato e riunite il trito in una terrina, mescolando con i canditi tritati. Aggiungete un pizzico di noce moscata, di pepe, la cannella e l’uvetta. Amalgamate bene il tutto.
In una pentola scaldate il miele a fiamma bassa con poca acqua, portate a bollore, quindi versate subito nella terrina con il trito, fino a sciogliere il cioccolato. Mescolate e versate lentamente farina sufficiente a ottenere un composto sodo.
Modellate sei panetti e distribuiteli su una teglia coperta con carta da forno. Cuocete a 180° per circa 10 minuti.
Quasi pronti....
Fate freddare  i panetti prima di servirli (in contenitori ermetici, si mantengono per un paio di settimane).

 Feed back:
Laura, Roma: Mia cara, ho fatto tutte le tue ricette: erano buonissime!! Grazie!
Betty, Roma: …Insisto sul fatto che l’atmosfera che si crea durante i tuoi corsi è davvero speciale!
Lucia, Roma: E’ stata una bellissima serata, tutto perfetto… il clima amichevole e confortevole, l’ambiente curato nei dettagli, le ricette buonissime e ben spiegate…
Fabrizio, Roma: Ho stupito tutti con il “nostro” risotto alla crema di scampi. Un successone, che soddisfazione! Grazie.
Mirco, Roma: ho proposto l’insalata di seppie…. ottima e facile!
Daniela, Roma: Grazie per tutte le attenzioni che hai nel proporre i tuoi corsi, così ci coccoli troppo!
Francesca, Roma: Una sorpresa! Mi avevano parlato dei tuoi corsi con entusiasmo ma non pensavo che mi sarei divertita e rilassata tanto!! Ne farò ancora!
Roberto, Roma: sei una professionista eccezionale, sai spiegare, mettere a proprio agio i tuoi allievi…. sei disponibile, una grande insegnante.
Lisa, Roma: Che magnifico pomeriggio ho passato… e tutto sembrava finalmente così facile!
Simona, Roma: Il panpepato mi è venuto un po’ troppo morbido ma tutto il resto è stato un successo…. grazie!
 www.lapentoladialadino.it

martedì 24 dicembre 2013

TACCHINO DI NATALE RIPIENO

Il tacchino ripieno di Il sapore del verde
Ritornare a Natale, ritornare sul proprio cammino, come cercare di tornare a vedere.... A mezzanotte ero sola quest'anno, in automobile, le luci della festa già spente, i doni scartati, le baldorie concluse.... Siamo diventati grandi e non c'è più magia. Siamo diventati adulti e anche se il fuoco scoppiettava nel camino non c'erano tombole, carte, bucce di mandarini ad aspettarci, c'era la notte.... come in tutti i giorni....
Cibo si, ce ne è stato, per assaporare piano piano quel che rimane dei ricordi e insieme il nuovo volto del Natale, per cercare nei profumi le campane suonare a festa, nei colori i sorrisi, nel gusto il piacere. Benedetto cibo!!
Natale 2013 - Il sapore del verde
TACCHINO RIPIENO, il classico... 
per me è stato un pollo!

Per 8 persone: 
1 pollo intero disossato, 2 clementine, castagne prelessate.
Per il burro aromatizzato: timo, salvia, mirtilli rossi secchi, scorza di limone o clementine, noce moscata, 125 g di burro morbido.
Per il ripieno: 1/2 kg spalla di maiale a dadini, sale, pepe, 1/2 noce moscata grattugiata, scorza di 1/2 limone, 3 spicchi d'arancia, molta salvia (!), 3 fette di pancetta affumicata, 2 cipolle bianche, pane grattugiato, albicocche e mirtilli rossi secchi.
Per la salsa: 2 coste di sedano, 2 carote, 2 cipolle, 5 foglie di salvia, 2 foglie di alloro, 2 fette pancetta, 8 ali di pollo, sale, pepe, 2 bacche di anic stellato.
Mise en place
Iniziate preparando il burro aromatizzato. Vi sarà sufficiente amalgamare tutti gli ingredienti.
Il burro aromatizzato
Occupatevi ora del ripieno. Mscolate i dadini sottili di maiale con sale, pepe, noce moscata, la scorza del limone grattugiata, gli spicchi d'arancia, la salvia e la pancetta a loro volta sminuzzate finemente al coltello.
Tritate poi le cipolle ed amalgamatele al pangrattato, se occorre potete utilizzare il mixer e poi mescolare. Unite infine le albicocche secche ridotte a dadini ed i mirtilli rossi. Unite il composto di carne al composto a base di cipolla, poi tenetene da parte metà per il ripieno e mettete l'altra metà in una pirofila con le castagne precotte e sbriciolate grossolanamente.
Ponete la pirofila in forno caldo a 190° e fate cuocere per circa 50 minuti.
Il ripieno del pollo
Con una mano, spalmate il burro aromatizzato sotto e sopra alla pelle del pollo, che dalla parte posteriore risulterà facilmente sollevabile, quindi chiudetela con un ramoscello di rosmarino.
Dalla parte anteriore, farcite il pollo con il ripieno tenuto da parte, mentre nella parte posteriore inserite un paio di clementine tagliate a metà.
Il pollo pronto da infornare
Ponete il pollo in forno alla massima temperatura per pochi minuti, poi abbassate a 180° per circa 20 minuti, infine abbassate ancora la temperatura a 150° e fate cuocere lentamente per 2 h e mezza.
Sfornate e coprite con carta stagnola e sopra con 2 canovacci per altre 2 h. questo farà sì che la carne si ammorbidisca moltissimo.
Nel frattempo preparate la salsa. Ponete tutti gli ingredienti in una pirofila a bordi alti e mettetela in forno a 200° per 1 h.
La base per salsa
 Togliete poi la pirofila dal forno e fatela andare ora sul fornello a fuoco vivo, schiacciandone, con l'apposito schiacciapatate, il contenuto (così tirerà fuori tutti i succhi). Aggiungete nella pirofila 2 lt d'acqua e 4 cucchiai di farina per addensare la salsa.
La finitura della salsa

Far bollire il tutto per 25 minuti circa, continuando a schiacciare di tantoin tanto. Infine, filtrare al colino fine.
Questa salsa si conserva in contenitore ermetico, in frigorifero, alcuni giorni.

Presentate il pollo (o il tacchino!) in tavola su un unico piatto di servizio, con la salsa a parte, tagliatelo poi in fette e servitelo sui piatti individuali con un cucchiaio di salsa a lato.


Il pollo di Natale di Il sapore del verde
Buonissimo e fuori dal comune!! Il ripieno cotto in forno con le castagne sarà servito a parte, a pollo finito!! Le ricette di Jamie Oliver sono sempre deliziose.

Felicissimo Natale a tutti.... vi auguro che la magia che hanno nel cuore i bambini possa essere sempre con voi....