Diario di un viaggio nel gusto

Questo blog è il diario di un'avventura che inizia, la mia avventura, condotta per sentieri che non mi sono del tutto nuovi ma che attraverso il loro andare mi condurranno ad esplorare nuovi lidi.... il verde è il colore che predominerà la mia strada, il suo profumo ne sarà l'aroma allietante e suadente... un percorso gastronomico, il mio, di vita, di credo... una scelta, uno stile, il mio ritmo... ricette che trarranno dalla terra il proprio profilo, che dell'erba avranno la gentilezza e la delicata essenza, il sapore avranno della semplicità e dei sensi saranno stimolo e soddisfazione.... Un viaggio nella cucina... con la creatività e la curiosità che sempre portano lontano...

umorale

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trasparenze autunnali

giovedì 4 marzo 2010

TORTINI DI ZUCCA AL ROSMARINO CON SALSA DI TOPINAMBUR E FUNGHI

La sinestesia in cucina è una componente vivida. Il colore di un cibo rimanda ad un odore, un profumo più semplicemente conduce ad immaginare un sapore, ad averlo già sulla lingua, a colmarsene il palato, gustandone addirittura le sfumature.

L'arancio ha su di me richiami emotivi, ricordi sensoriali che tornano, è evocazione di momenti vissuti ma anche di atmosfere, del freddo invernale che si riscalda attraverso l'esperienza gustativa. L'arancione è un colore ma è anche materia, è emozione contemplativa ed è "rustica raffinatezza" perchè del cibo raccoglie l'idea della dolcezza che si trasforma e plasma in sapore divino.
Questi sformatini sono un pò tutto questo. Dolci prelibatezze che dell'inverno conservano soltanto l'idea del ristoro serenificatore, il calore che rende beati quando fuori imperversano il freddo, la pioggia, il vento... La zucca prelude così alla primavera che lentamente si avvicina, ancora sopita e nascosta, ancora in attesa di rinascere... ancora una volta. Il topinambur ne completa l'equilibrio con note delicate, inusuali, cremose. Un insieme di gusto, da provare!
Per 4 sformatini occorrono: 500 g di zucca, 300 di topinambur, 120 g di ricotta, 3 albumi, 30 g di parmigiano grattugiato, circa 20 g di funghi secchi, 1 spicchio d'aglio, 1 rametto di rosmarino, 1 bicchiere circa di latte, la buccia grattugiata di mezzo limone, sale, pepe, olio evo (questa ricetta è tratta e reinterpretata da un numero datato della rivista "cucina Naturale").

Iniziate tagliando a dadini la zucca e stufandola in una padella nella quale avrete precedentemente soffritto in poco olio l'aglio ed il rosmarino finemente tritati al coltello. Salate, pepate e lasciate cuocere per circa 20 minuti a fiamma media.

Nel frattempo lessate una parte del topinambur, fino a che non siano piuttosto morbidi, quindi sbucciateli e passateli nel cutter (o nel frullatore) con poco sale, i funghi già ammollati in acqua fredda e con tanto latte quanto basta per ottenere una consistenza cremosa, appena tendente al liquido. Tenete la salsa il caldo (oppure riscaldatela prima di servire).

Cotta la zucca frullatela insieme alla ricotta ed alla scorza del limone, quindi aggingete delicatamente gli albumi che avrete prima sbattuti con un pizzico di sale ed il parmigiano grattugiato. Versate il composto di zucca in 4 stampini a sfera (o come preferite) un poco unti e ponete in forno già caldo a 190° per 30 minuti.

Prima di servire gli sformatini, pulire e tagliare sottilmente i topinambur rimasti, quindi friggeteli in abbondante olio (come fossero sfoglie di patatine).

Componete il piatto mettendo sul fondo la salsa a specchio, sopra gli sformatini con un rametto di rosmarino e completando con il topinambur fritto e ancora caldo.

31 commenti:

  1. Una tua preparazione che come dici all'inizio del post ti conduce proprio ad immaginare il sapore e veramente te lo senti sulla lingua, ci sono piatti che ti prendono particolarmente e questo sarà per la dolcezza della zucca insieme a tutte le altre ricchezze di sapori che compongono questa tua creazione che è uno di essi, lo vorrei proprio assagiare, brava e grazie per i tuoi sempre graditi commenti tra le mie pagine, ciao e alla pox.

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  2. Ciao cara, sono davvero ottimi e raffinati...bravissima....baci Luciana

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  3. ciao Deborah....ma che belli

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  4. Che presentazione raffinata!!!!

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  5. bellissimo e presentato in maniera divina. Brava

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  6. un post super elegante e gustoso!complimenti...bravissima come sempre!! ciao!

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  7. Hai descritto questo piatto ed i suoi componenti in maniera motlo poetica, e condivido le tue sensazioni!
    vorrei proprio provarlo:)
    bravissima!
    terry

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  8. Ciao Deborah, che bella la descrizione iniziale,sapori,colori ed emozioni..grazie!

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  9. E' evidente il tocco della professionista, bravissima.

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  10. Buonissimi questi sformatini!! il sapore dei funghi con il topinambur sicuramente hanno conferito un sapore più rustico che ben si combina con quello delicato della zucca!
    bacioni

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  11. che sformatini ! presentazione meravigliosa

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  12. Cara Deborah, adoro la zucca cucinata in tutti i modi! I tuoi tortini così delicati e gustosi, sono delle magistrali preparazioni!
    Mi segno la ricetta. Un bacio tesoro e buona serata

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  13. ciao,un altro piatto raffinato con una presentazione bellissima,complimenti!!

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  14. ... leggo che parli di "arancione" con molta intensità.. prova a leggere qui http://goccedigusto.blogspot.com/2009/02/ode-allarancione.html

    ed ora lasciami girovagare tra queste pagine di saggezza culinaria.. questo blog è bellissimo!

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  15. un bellissimo piatto deborah, complimenti. xxx

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  16. Beh, non ho parole, ammiro soltanto!
    Ciao
    Francesca

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  17. E' un pò quello che capita a me, immaginare un sapore, una fragranza, una sfumatura e percepirla come reale. E quando cucino, so esattamente cosa cerco.
    I tuoi tortini sono ottimi. Un equilibrio tra vari sapori e consistenze, e una bella presentazione. Brava!
    Baci Giovanna

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  18. Ciao ti ho lasciato un premio sul mio blog!!!Spero ti piaccia!!!

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  19. A me l'arancio, come il giallo, mette di buon umore! Quando questo va a conciliarsi con la il cibo lo trovo fantastico!

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  20. Hello Deborah,
    Many Thanks for your visit and kind comments.
    Congratulations on spectacular blog and your work at your world.
    It is a joy to work with if you like.
    A kiss

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  21. Ma che sfizi questi piccoli gioielli
    di gusto e colore!!!
    Complimenti per la poetica descrizione e per la bellissima scenografia!!!

    A presto cara!
    Sandra

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  22. ma che bontà!! molto raffinato...da provare, baci buon we

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  23. Deborah, sei come sempre bravissima e il tuo post è veramente una poesia!!
    Un bacione!

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  24. @ tutti: Grazie come sempre per il vostro passaggio e un caloroso benvenuti ai nuovi arrivati. Un grazie speciale a Cristina per il premio che mi ha donato, mi rende davvero felice! E' bello sapere di avere la stessa passione di molti di voi per il colore arancione in cucina! Un abbraccio e a presto. Passo a trovarvi subito!
    Deborah

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  25. Tesoro, ti ringrazio della visita. Un bacio e buonanotte

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  26. Come dire...un saggio da professionista

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  27. Carissima Deborah, i premi, se ti fa piacere, sono tuoi! Un bacio

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  28. bella presentazione...saluti da colorno!

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  29. Carissima Deborah, come sono felice di aver visto il tuo commento sul mio blog: non so come hai fatto, ma sei stata eccezionale!
    Complimenti per la tua ricettina molto raffinata: quando io vengo a trovarti, mi sembra di sentire il sapore dei tuoi piattini e mi emoziona vedere la loro eleganza!
    Che brava sei: continua così!
    Buona domenica e a prestooo!

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  30. @ Tutti: Grazie ancora! I commenti ad una ricetta sono sempre una lettura meravigliosa, sono il momento della "restituzione" di ciò che si è fatto. Essendo il blog un luogo virtuale di condivisione, non potendo far "assaggiare" i propri piatti, ciò che arriva a chi legge è fondamentale. E' comunicazione. Un saluto a tutti.

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  31. Che buoni devono essere!!!!!!

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